Progetto di politica attiva del lavoro per migliorare l'offerta dei servizi alla persona, sperimentare forme innovative di incontro domanda e offerta di lavoro, qualificare le donne con caratteristiche professionali deboli, favorire l'emersione del lavoro nero.
OBIETTIVO
♦ Implementare l'offerta di servizi innovativi alla persona sul territorio, promuovendo da un lato la partecipazione delle donne al mercato del lavoro, e dall'altro contribuendo al superamento delle difficoltà che le donne incontrano nel conciliare vita professionale e vita lavorativa. A tal fine si prevede di supportare la nascita di una banca dati di lavoratrici disponibili a operare nel settore dei servizi, che verranno opportunamente formate. Sono inoltre previste misure ad hoc di sostegno, motivazione, orientamento e accompagnamento nella fase di inserimento lavorativo.
♦ Promuovere e qualificare l'offerta di orientamento e formazione on the job.
♦ Favorire la professionalizzazione degli operatori di assistenza alla persona mediante la modellizzazione di percorsi strutturali di accreditamento delle competenze e sviluppare l'approccio imprenditoriale.
♦ Promuovere un collegamento stabile fra strumenti di natura socio-assistenziale e interventi di politica del lavoro, mediante incontri di sensibilizzazione e divulgazione rivolti ad attori locali.
FINANZIAMENTO
Fondo Sociale Europeo - Programma Operativo Obiettivo 3 2000-2006. Misura E1
PARTNER
Centro di formazione professionale del Comune di Legnano (ente capofila), Provincia di Milano, Centro Lavoro Alto Milanese, Obiettivo Lavoro, Logos Scarl, Euroimpresa Legnano.
BACINO TERRITORIALE DI RIFERIMENTO
Alto Milanese
DURATA DELL'INTERVENTO
Un anno da Maggio 2002 a maggio 2003
FASI DEL PROGETTO
Ricerca
Alla fase di ricerca pura con la attività di
mappatura dei servizi alla persona (in primo luogo relativi all'assistenza di anziani e bambini), si affianca una fase di ricerca applicata, volta a preparare il terreno per interventi di sperimentazione locale di azioni mirate per affrontare in modo integrato il problema dei servizi alla persona. Tale ricerca prevede
interviste semistrutturate a
opinion leader, con il fine di monitorare i servizi esistenti e individuare gli scostamenti tra servizio atteso e servizio effettivamente erogato, a
rilevare la domanda latente di servizi non presenti nel territorio, ipotizzando anche la creazione di nuove imprese / nuove modalità di erogazione dei servizi, con ricadute in termini occupazionali.
Modellizzazione
Parallelamente alla fase di ricerca si opera alla modellizzazione del percorso di inserimento lavorativo mediante metodologie innovative di formazione, orientamento e tutoraggio / accompagnamento al lavoro, con un percorso di certificazione delle competenze acquisite durante l'attività formativa e lavorativa.
Sperimentazione
Mediante il coinvolgimento di attori locali di varia natura, garantisce la realizzazione di una serie di percorsi strutturati che comprendono in modo sinergico:
♦
Realizzazione di una Banca Dati per il matching lavoratrici e famiglie, che diventerà uno strumento permanente a disposizione del territorio del progetto.
♦
Selezione e orientamento di circa 100 donne di cui 40 entreranno nel percorso di orientamento della durata di 60 ore, i cui obiettivi sono: promuovere il self empowerment; facilitare la conoscenza del mercato del lavoro dei servizi di interesse; preparare alla fase formativa e all'inserimento lavorativo nelle famiglie.
♦
Formazione della durata di 250 ore che si articolerà in due percorsi sperimentali, ciascuno rivolto a 15/20 donne: uno per operatrici per la cura di anziani; l'altro per operatrici per la cura dei bambini;
♦
Inserimento nelle famiglie e tutoraggio attivati con le modalità del lavoro interinale.
Al fine di favorire la sensibilizzazione delle famiglie e delle donne da coinvolgere nel progetto e di favorire il convenzionamento per l'utilizzo dei servizi alle famiglie si lavora in stretta collaborazione con il progetto della Provincia di Milano relativo alle facilitazioni offerte dalla Pink Card, diffusa e resa operativa sul territorio dell'Alto Milanese mediante la realizzazione di un Punto Donna gestito da Euroimpresa. Euroimpresa supporta inoltre la scelta imprenditoriale delle donne coinvolte nel progetto, che intendono maturare una soluzione imprenditoriale nei servizi alle famiglie.
Diffusione
Per la discussione e la riflessione sulle tematiche affrontate all'interno del progetto si intendono realizzare le seguenti azioni:
♦ contatti con i comuni e le associazioni del territorio;
♦ conferenze stampa;
♦ produzione di materiale informativo;
♦ convegno di presentazione del progetto;
♦ convegno finale di presentazione dei risultati
Monitoraggio e valutazione
Prevede la definizione di indicatori quantitativi e qualitativi del progetto, il monitoraggio dello stato di avanzamento delle attività, un'indagine campione dei soggetti coinvolti nel progetto per rilevare il livello di soddisfazione e le criticità emerse, la valutazione del rapporto costi-benefici di ogni azione, la valutazione della sostenibilità di ogni azione in futuro.
ELEMENTI DI ATTENZIONE
Il progetto adotta un approccio integrato frutto del contributo sinergico di partner di varia natura. La metodologia applicata si basa sul lavoro di rete tra i diversi operatori del progetto.
Per quanto riguarda l'inserimento lavorativo, si evidenzia che questa azione si avvale di un percorso di tutoraggio che sostiene sia la famiglia, accompagnata nell'individuazione dei propri bisogni, sia la donna che eroga il servizio. Il tutor favorisce la gestione del rapporto soprattutto in fase iniziale, agevolando l'instaurarsi di un clima di fiducia, collaborazione e condivisione degli obiettivi del servizio.
RUOLO PROVINCIA DI MILANO
La Provincia di Milano collabora all'attivitá di Coordinamento e Diffusione dei risultati. È inoltre responsabile dell'attività di monitoraggio e autovalutazione.