freccia Contro la violenza alle donne

Percosse, maltrattamenti psicologici, violenze e abusi sessuali.
Sono solo alcune delle numerose violenze che milioni di donne in tutto il mondo subiscono nel corso della loro vita, spesso vivendo ogni sopruso in silenzio per la mancanza di strumenti o perché isolate in una solitudine senza fine.


PREMESSA
A livello mondiale, le stime indicano che una donna su 5 della popolazione mondiale, nel corso della sua vita diventerà vittima di uno stupro o di un tentativo di violenza sessuale. Una su 3 sarà costretta a rapporti sessuali non protetti e non voluti, oppure sarà picchiata da un conoscente o da un membro della propria famiglia. Ogni anno centinaia di migliaia di donne e bambine sono oggetto di traffico e ridotte in schiavitù a scopo sessuale.
Nella maggioranza dei casi, gli atti di violenza non sono mortali, anche se solo lo scorso anno in Italia più di 40 donne hanno perso la vita per mano dei propri compagni, che le hanno uccise mentre le vittime cercavano di uscire da questi rapporti di abusi, oppure immediatamente dopo la separazione. Più spesso le violenze sulle donne provocano ferite, disturbi mentali e fisici, difficoltà riproduttive, malattie trasmesse per via sessuale.

La violenza contro le donne rappresenta un’emergenza sociale che si riflette negativamente non solo sulla condizione psicologica e fisica delle vittime, ma anche sulle persone che vivono a contatto con loro e sulla società nel suo complesso.
La violenza di genere è un costo sociale che frena lo sviluppo economico delle società,
- sia in termini di spreco del potenziale femminile, impedendo la piena partecipazione delle donne alla vita sociale, economica e politica del proprio paese
- sia in termini di costi finanziari che il sistema deve sostenere per arginare gli effetti negativi dei maltrattamenti contro le donne, per i servizi medici, per i tribunali, per il sistema della sicurezza
- sia nel prezzo pagato dalle future generazioni in termini di disagio e sviluppo.

PROGETTI E INTERVENTI
Da alcuni anni la Provincia di Milano ha iniziato con le associazioni femminili e i centri antiviolenza che, a vario titolo, sono attivi sul territorio provinciale per contrastare la violenza, l’abuso e il maltrattamento delle donne, un percorso finalizzato alla conoscenza del fenomeno e della sua diffusione a livello territoriale, alla raccolta di dati e informazioni, al confronto su criticità ed esperienze, alla programmazione di possibili interventi mirati. Tre sono gli ambiti di intervento:

  • maltrattamento intrafamiliare:
    1. accoglienza della mostra “Il Viaggio: metafora di cambiamento”
    2. partecipazione e finanziamento degli atti del convegno “Giocare la vita, vincere la vita”
    3. produzione del manuale per operatori non professionisti
    4. costruzione rete centri antiviolenza per la raccolta e il monitoraggio dati sulla violenza
    5. partecipazione e finanziamento della "Campagna Fiocco Bianco 2006"
  • violenza sessuale:
    1. produzione del video-documentario “Se potessimo cambiare il finale…”e sua distribuzione nelle suole medie-superiori
    2. finanziamento delle  Linee Guida per operatori e operatrici medico-sanitari di pronto soccorso

  • prostituzione
    1. partecipazione al Forum della prostituzione e finanziamento della ricerca “Modelli di politiche sulla prostituzione e loro interventi”
    2. promozione del seminario "Trafficking e prostituzione: combattere le nuove forme di schiavitù"